domenica 3 gennaio 2010

Inverno

Ieri ho riascoltato questo 
pezzo di De Andrè a cui non riesco ad attribuire
un aggettivo che non sia banale.


L'interpretazione di Cecilia Chailly è meravigliosa.


Non sò bene perchè ma per quanto mi sforzi di capire 
e di credere in qualche cosa, ho sempre la sensazione 
che il fascino di quest'esistenza sia proprio il non sapere
ancora niente,questo vivere nel mistero.




1 commento:

pia ha detto...

E' poesia.